Amo il servizio che va direttamente al sodo, senza fronzoli. Ho poco tempo: pretendo il massimo e basta. Sono a Roma, ma potrei anche essere a Berlino, Bruxelles, Edimburgo, Londra, Manchester, Francoforte, Monaco, San Pietroburgo, Firenze. Ieri ero in Germania, l’altra settimana praticamente ovunque. Per questo Rocco Forte Hotels è uno dei miei punti di riferimento. Un circuito di global eccellenza per globe trotter strong, duri e puri, per anime cosmopolite. E io lo sono. Appuntamento di lavoro a Roma. Ieri ero a Francoforte. L’altra settimana a Madrid. Altro che mille miglia… L’appuntamento è domani. Non sono ancora arrivato in albergo.
Dall’hotel mi sono fatto riservare la Ninskij, la top suite. Sono uno dei fortunati sperimentatori della Suite Experience… Potrei definirlo un club privèe che coinvolge tutti i “suite-ari” di tutti gli RF nel mondo ed è una gran comodità.

Arrivo in hotel ma non faccio il check in alla reception come i comuni mortali. Lo faccio direttamente in suite prendendo subito confidenza con i suoi 172 mq. Detta in altri termini, mi fiondo sul divano e non penso ad altro… Intanto in camera si muove con destrezza e discrezione un addetto che mi disfa le valigie e mi riordina gli indumenti. Mi chiede come preferisco disporli. Non mi accorgo quasi della sua presenza.
“Io ho terminato….per quanto riguarda il suo completo per domani….la sua giacca sarebbe da rinfrescare, con il suo permesso gliela riporterei fra poco nuovamente stirata…”
“Sì, sì, prego…” (Perché non dovrei approfittarne? Il servizio è compreso nel prezzo, spero solo sia veloce perché voglio farmi una doccia)
“Ha preferenze per l’orario in cui gliela posso portare?”
“Possibilmente entro una mezz’ora. Ho da mandare qualche mail ma poi vorrei riposare”.
“Certamente”.
Venti minuti e la giacca gessata è di nuovo con me.
“Le consiglio nel caso voglia fare una passeggiata di andare in Via Veneto. Hanno aperto nuovi
negozi dall’ultima volta che è stato nostro ospite…”.
“Grazie”.
Ho già adocchiato il cellulare che la suite mi ha messo a disposizione ma, inter nos, chi ha la forza di uscire oggi? Sono stravolto. Appena l’addetta esce, passo il mio primo pomeriggio romano
di libertà nelle mie terme formato salle de bain. Mi godo in assoluta privacy il mio bagno turco e poi finisco a ciondolare tra divano e terrazza. Ho scelto un film à la carte ma non ci presto molta attenzione. Mi godo i miei 239 mq con vista su Villa Borghese e mi sento un pasha.
Poco avventuroso per uno che si definisce cittadino del mondo ma decisamente necessario: nessuno è perfetto. La terrazza sì.
Se ricarico le pile in tempo, scendo a Le Jardin e mi gusto le sue due stelle Michelin con vista su Villa Borghese, altrimenti rimango qui e ci faccio una puntata domani mattina per la colazione.

Tanto le due stelle di Pierangelini rimangono. Basta chiamare il room e se non ne ho voglia, di là c’è la cucina attrezzata. All’occorrenza, volendo, potrei organizzare pranzi e cene privati.
Per fortuna, ri-esco. A le Jardin. È stato un atto di volontà lasciare la terrazza.
Nella bella stagione però il Giardino segreto merita davvero.
L’indomani, dopo l’appuntamento, decido di affrontare finalmente il De Russie Wellness Zone.
Giusto un trattamento non di più. Vado di slimming alla Crema di caffè. Ma al prossimo giro romano, con un po’ più di calma, gentlemen giorno: quasi tre ore di trattamento che ti rimettono in sesto.
Il mio problema è sempre l’orologio. Fra un’ora devo essere a Fiumicino…. Pago… Taxi.
La valigia è già pronta. Me l’ha rifatta lo staff d’Hotel. Eh… la Suite Experience.
La prossima volta voglio provarla nella prossima apertura di Rocco Forte Hotels a Marrakech.

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