Sono Palmiro Noschese di Meliá Hotels International, Ezio Indiani del Principe di Savoia di Milano, Lorenzo Giannuzzi del sardo Forte Village, Giuseppe Mariano di Vestas Hotels & Resorts e la tesoriera Ehma Johanna Fragano i primi cinque professionisti ad aver ottenuto la certificazione di direttore d’albergo promossa dalla European Hotel Managers Association.

 L’iniziativa è stata lanciata quest’anno per meglio definire una professione ancora non regolamentata e senza un albo dedicato, ma dai contenuti e dalle responsabilità estremamente delicate: un ruolo che richiede numerose qualità caratteriali e manageriali, sviluppabili tramite lo studio ma affinabili solo con l’esperienza sul campo. Si tratta di una serie di attitudini e competenze che a volte sembrerebbero persino in contrasto tra loro, ma che il bravo direttore deve saper armonizzare con cura: carismatico innanzi tutto, il general manager è infatti di volta in volta autoritario, democratico, diplomatico ed etico.

Il percorso Ehma passa in primis attraverso la definizione della professione: step fondamentale per l'adozione di un sistema comune di misura e di riferimento, a sua volta strumento essenziale al fine di accedere alla normazione e quindi alla certificazione vera e propria. Custode degli standard di servizio, recita quindi il documento progettuale, il direttore costituisce la figura apicale all’interno dell’hotel, sovraintendendo in pratica a tutta la gestione alberghiera. Il gm, grazie alle proprie competenze, garantisce il raggiungimento del risultato, è parte attiva nella crescita dei propri collaboratori e controlla i processi operativi, amministrativi e commerciali. Un’attività complessa, condensabile in sei macro aree di intervento: visione globale; organizzazione generale; gestione delle risorse umane; leadership; pianificazione degli obiettivi; gestione del controllo operativo.

Il testo è stato quindi consegnato all’Ente italiano di normazione (Uni), che opera anche in ambito internazionale e che a sua volta presenterà il progetto al Comitato europeo di normazione (Cen). Tra gli enti autorizzati da Accredia (realtà di accreditamento italiana riconosciuta a livello europeo e mondiale), Ehma ha individuato come partner Intertek. Il processo di valutazione punta in particolare a valutare conoscenze, abilità e competenze del gm: la prassi prevede un’analisi del cv e dei ruoli ricoperti senza riguardo all’anzianità di servizio. Segue quindi un esame scritto e uno orale di approfondimento.

La certificazione è personale e non è legata alla struttura in cui si opera. Essa garantisce per tre anni la professionalità dei direttori a livello italiano ed europeo, mentre la qualifica si mantiene continuando a lavorare come gm e svolgendo attività di formazione continua. Quando il progetto diventerà finalmente norma è inoltre previsto che la figura del direttore d’albergo entri a far parte di un albo pubblico ad hoc, in tutto simile a quello delle altre libere professioni. L’idea di base è che il gm certificato possa godere di una fiducia rafforzata da parte dei clienti, entri in possesso di un elemento distintivo in grado di differenziarlo dalla concorrenza ed espanda di conseguenza il proprio mercato promuovendo al contempo la propria immagine.

Il progetto è stato realizzato dal comitato rapporti con le istituzioni dell’Ehma coordinato dallo stesso Palmiro Noschese e composto da Giuseppe De Martino dello Sheraton Roma Hotel & Conference Center, da Emiliano Fucarino di Starhotels, da Cinzia Montelli del Capovaticano Resort Thalasso & Spa MGallery by Sofitel, da Aniello Ottiglio di Top Team e da Danilo Zucchetti di Villa D’Este Hotels, con il supporto del delegato nazionale Ezio Indiani.

About Ehma
Ehma è stata fondata a Roma nel 1974, quando un piccolo gruppo di general manager di alcuni prestigiosi alberghi romani decise di dar vita alla European Hotel Managers Association, organizzazione dedita al miglioramento delle capacità professionali allo scopo di ampliare la qualità dei servizi forniti ai clienti. Attualmente l’associazione è composta da 411 direttori che gestiscono, in 29 diversi paesi, i più prestigiosi hotel europei e rappresentano 300 hotel con 80.000 stanze e 62.000 impiegati. L’Italian-chapter è il più attivo e numeroso e conta attualmente 99 soci.I soci si incontrano una volta l’anno per discutere problemi di interesse comune: nuove tecnologie, tendenze, difficoltà, relazioni interpersonali e ricerche di mercato nell’ambito dell’industria alberghiera europea. La prossima Assemblea Generale si terrà a Marbella dal 16 al 18 marzo 2018. Per entrare a far parte della EHMA si richiede un’esperienza di almeno dieci anni nel settore.

 

Per Info: 
EHMA SECRETARIAT
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