Ci piace perché

- È un relais intimo e raffinato, che ammalia e custodisce un pezzetto del cuore degli ospiti che vi sono passati negli anni. Complice la calorosa accoglienza della famiglia Iaccarino, e la garbata gentilezza di tutto il personale.
- È emozionante andare con gli Chef nella tenuta agricola di Punta Campanella, un pezzo di terra sospesa tra cielo e mare, a raccogliere erbe aromatiche e verdure per le pietanze. - Ci si può svegliare tardi, tardissimo, senza perdere nulla del momento del breakfast: le deliziose marmellate biologiche, le torte, le crostate e mille altre dolcezze...
- Gli ospiti arrivano da ogni parte del mondo per venire ad assaggiare le prelibatezze del pluristellato Chef Alfonso Iaccarino e di suo figlio Ernesto: Imperdibile la cantina, da veri intenditori.
- La sua atmosfera richiama quella delle antiche case napoletane. È un ambiente dove le sfumature del lusso non si mettono in mostra ma accompagnano con garbo durante tutto il soggiorno.

Il mood

Uno storico palazzo ottocentesco, proprietà della famiglia Iaccarino. Al suo interno il rinomato ristorante Don Alfonso 1890, 2 stelle Michelin e otto suite. Ognuna con la sua personalità. Ognuna con il proprio charme. Ma tutte arredate con originali mobili d’epoca della famiglia tra maioliche di Vietri dipinte a mano. In contrasto con il bianco avvolgente delle pareti, l’attenzione degli ospiti è rapita dalle tonalità tenui e vibranti color pastello, che contraddistinguono gli ambienti e si ispirano ai fiori mediterranei presenti in costiera. Cornice di comfort ed efficienza sono le dotazioni tecnologiche. Separata dal corpo centrale, all’interno del giardino, si trova la Casa del Poeta, così denominata in quanto antica dimora estiva del famoso poeta napoletano Salvatore Di Giacomo. Il ristorante, sala del trono del castello, è un trionfo di giochi di luce. Le ampie vetrate, anche in cucina, ne sono testimoni; l’uso di colori vivaci come il lilla, il giallo, l’arancio e il rosa sulle note dominanti del bianco candido proiettano immediatamente il viaggiatore, ancor prima d’aver gustato i piatti, in un'esperienza sensoriale. Il design è volutamente moderno, ma mantiene intensamente la sua identità storica.

Chef&Restaurant

L’Estate Musicale Sorrentina.

Ravello Festival
www.ravellofestival.com
boxoffice@ravellofestival.com

Camere e Dotazioni

- 8 Suite, i cui nomi Verbena, Lavanda, Maggiorana, Menta, Rosmarino, Salvia, Timo, richiamano quelli delle erbe aromatiche dell’orto dello Chef. In più, immersa nella quiete del giardino, si trova la Casetta del Poeta.
- Ristorante Don Alfonso, 2 stelle Michelin.
- Piscina.