Il Salone del Mobile 2019 registra un +12% di presenze
e si conferma un appuntamento imperdibile a livello globale

Che fosse una edizione di successo s’era capito dalle code lunghissime agli ingressi e davanti agli stand degli espositori: HotelmyPassion ha fatto un vero e proprio viaggio immersivo al Salone del Mobile a Rho Fieramilano (9 – 14 aprile 2019).

E i numeri danno ragione: le 386.236 presenze, in 6 giorni, provenienti da 181 paesi fanno registrare un incremento del +12% rispetto all’edizione 2017.

L’ineffabile eleganza e desiderio di stupire degli espositori ha messo in moto una macchina perfetta, dove al centro stava il design in tutte le sue sfaccettature. La creatività la si è trovata in ogni oggetto, con picchi sublimi nelle luci. La luce è stata, in qualche modo, la scintilla di questo Salone.

Che fosse living, cucina, camera da letto, esterno, i tocchi luminosi sottolineavano i dettagli più ricercati, creando delle atmosfere davvero particolari.

E poi il colore: tonalità cromatiche da calde a fredde a incorniciare oppure proprio a rivestire divani, pareti, mobili, oggetti. Una declinazione così ampia di colori che abbraccia i toni grigi, neri e bianchi che hanno dominato gli anni passati. Il colore come “medicina” per la mente, che si armonizza con l’ambiente circostante.

Abbiamo visto ambienti che fanno venire quella voglia di vivere la casa, accoglienti e caldi. Lusso, design, innovazione e praticità: il Salone è stato tutto questo, classico e irriverente.

“Abbiamo investito sulla qualità e abbiamo dimostrato ancora una volta la nostra voglia di fare sempre meglio, lavorando a stretto contatto con designer, artigiani, operatori della comunicazione e della cultura per continuare a produrre innovazione di prodotto e di processo e a ‘raccontare storie’ che aumentano il valore dell’oggetto di design. Il risultato è che abbiamo venduto, ma soprattutto che tutti hanno percepito il nostro entusiasmo, la nostra capacità di fare sistema e di andare oltre il mero business per offrire un‘esperienza globale, in cui quello che conta sono le idee. Il Salone del Mobile si conferma dunque un appuntamento unico nel suo genere, in grado di coinvolgere professionisti e pubblico in quello che ormai è un evento a 360° gradi, profondamente legato a Milano e alle sue istituzioni e allo stesso tempo proiettato in una realtà internazionale”, ha commentato il presidente del Salone del Mobile Claudio Luti.

I numeri del Salone

2.418 sono stati gli espositori, di cui il 34% esteri, da 43 paesi, suddivisi tra Salone Internazionale del Mobile, Salone Internazionale del Complemento d’Arredo, Euroluce Workplace3.0 e S.Project; di questi 550 sono stati i designer partecipanti al SaloneSatellite.

Successo di pubblico anche per AQUA, La visione di Leonardo, che ha registrato una media di oltre 2.000 visitatori al giorno. Sviluppato con Balich Worldwide Shows ha dato nuova vita alla Conca dell’Incoronata e ha rappresentato l’ideale proseguimento del Salone in città. Altrettanti sono stati i visitatori dell’installazione dedicata al genio Rinascimentale in fiera – DE-SIGNO. La cultura del design italiano prima e dopo Leonardo. Curata da Davide Rampello e impreziosita dalla voce narrante di Diego Abatantuono, DE-SIGNO ha messo a confronto il saper fare delle imprese di oggi con la progettualità di Leonardo.

Appuntamento alla prossima edizione a Milano dal 21 al 26 aprile 2020.