La Maison Vranken-Pommery, in occasione della presentazione della Guida “I Ristoranti d’Italia de l’Espresso 2019” ha premiato con il Piatto dell’Anno Chef Andrea Berton

In occasione della presentazione della Guida “I Ristoranti d’Italia de l’Espresso 2019”, la Maison Vranken-Pommery ha premiato anche  quest’anno la grande cucina e i suoi protagonisti, per esaltare quelle esperienze sensoriali che offrono completezza, eleganza e art de bien vivre.

In linea con questa filosofia, che celebra il gusto e le eccellenze, da qualche anno la Maison si è fatta, assieme al Direttore Enzo Vizzari, ideatrice e promotrice del prestigioso premio “Il Piatto dell’Anno”

Al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino per questa edizione Mimma Posca, AD Vranken- Pommery Italia, ha consegnato ad Andrea Berton un simbolo della prestigiosa produzione della Maison di Reims: un Jeroboam di Cuvée Louise Grand Cru 1995, con etichetta speciale dedicata al famoso Chef.

All’hotel Four Seasons di Firenze, la Maison Pommery ha rinnovato la celebrazione dello Chef “vincitore” con una novità che ha reso l’evento ancora più prezioso e gourmand: un menù che è iniziato con la creatività di Vito Mollica, Chef Executive Four Seasons, per continuare con “Il Risotto dell’anno 2019” dello Chef Antonio Guida- Ristorante Seta  ed infine trovare la sua apoteosi nella Lasagna di piccione di Andrea Berton. Per concludere, lo straordinario dessert dello Chef Pâtissier Domenico Di Clemente del Ristorante Il Palagio di casa Four Seasons.

In abbinamento con questa straordinaria sequenza di piatti che esprimono tutta la genialità propria dei grandi chef, Pommery ha proposto una serie di sue “opere” che a loro volta raccontano l’impegno e i valori di una produzione famosa nel mondo. Per aperitivo Pommery Apanage Blanc de Blancs (100% Chardonnay, selezione di 17 Crus della Champagne); ha accompagnato l’antipasto “Battuta di scampi con funghi autunnali e condimento alle nocciole” by Vito Mollica Cuvée Louise Nature 2004 . Al “Risotto all’anice stellato con polvere di cavolo nero” realizzato da Antonio Guida, è stato accostato il Grand Cru Royal Millesimé 2006 . Ecco quindi con la “Lasagna di piccione” di Andrea Berton, premio Pommery 2019, la Cuvée Louise Grand Cru 2004. Con il dessert “Nuvola di caffè d’orzo con gelato profumato all’alloro e arancia”, la Cuvée Louise Grand Cru Rosé 2004.

Chef Andrea Berton

Andrea Berton, 48 anni, molti dei quali spesi in cucine prestigiose a partire da quella di Gualtiero Marchesi in Bonvesin de la Riva per continuare da Mossiman’s a Londra, all’Enoteca Pinchiorri di Firenze e al Louis XV di Montecarlo sotto la guida di Alain Ducasse, ha guadagnato la prima stella Michelin nella sua patria, il Friuli, già nel 2001. E’al Ristorante Trussardi alla Scala di Milano che si conferma il suo successo con due stelle Michelin, tre Forchette sulla Guida Gambero Rosso 2010 e tre Cappelli in quella dell’Espresso 2011.
Nel 2013 inaugura il suo ristorante dove presenta piatti “moderni” puntando sulla valorizzazione degli ingredienti di base e di quelli poco conosciuti. Nel 2014 arriva la prima stella Michelin; nel 2015 viene nominato Ambasciatore EXPO; nel 2016 ottiene 18/20 nella Guida Ristoranti d’Italia l’Espresso e tre Forchette in quella del Gambero Rosso.
Dall’estate 2016 lo Chef inizia la sua collaborazione con Il Sereno, lussuoso resort sul lago di Como, dove apre il suo ristorante “Berton Al Lago”. Nell’aprile 2017 inaugura il Nuovo DRY a Milano.